Cinque cerchi che uniscono: la riflessione di Farah conquista il premio ACLI
Desideriamo congratularci con Farah Abdelgawwad che, grazie alla sua sensibilità, alla profondità delle sue riflessioni e alla qualità della sua scrittura, ha conquistato un importante premio in un concorso dedicato alla scrittura e ai valori dello sport. L’ACLI di Cinisello Balsamo, in occasione dei 50 anni di presenza nella nostra città, aveva proposto il coinvolgimento degli studenti, con lo sviluppo di un tema stimolante: alla luce delle recenti olimpiadi invernali come interpreti il simbolo olimpico dei cinque cerchi intrecciati e colorati?

Il testo di Farah si distingue per maturità espressiva, capacità argomentativa e attenzione verso temi di straordinaria attualità. Partendo dal simbolo dei cinque cerchi olimpici, la studentessa ha saputo sviluppare una riflessione intensa e coinvolgente sul significato universale dello sport, interpretato come strumento di unione tra i popoli, di inclusione e di speranza.
Con parole chiare ma profonde, l’autrice ha evidenziato come i colori e l’intreccio degli anelli olimpici rappresentino non soltanto i continenti, ma anche il desiderio di costruire un’umanità capace di superare differenze culturali, sociali e politiche. Il suo elaborato non si limita però a una descrizione simbolica: affronta con grande consapevolezza temi delicati come il razzismo, il sessismo e le disuguaglianze, sottolineando il contributo fondamentale degli atleti africani e il valore dell’inclusione nello sport contemporaneo.
Particolarmente toccante è il passaggio dedicato alle Paralimpiadi, presentate come esempio concreto di coraggio, forza e superamento dei limiti. Attraverso queste riflessioni emerge una visione dello sport non come semplice competizione, ma come autentica scuola di vita, capace di insegnare rispetto, solidarietà e crescita personale.
Il successo ottenuto dalla nostra studentessa rappresenta motivo di soddisfazione per tutta la comunità scolastica. Il premio ricevuto testimonia non solo il suo talento nella scrittura, ma anche la capacità di osservare il mondo con intelligenza critica, sensibilità umana e spirito civile.
A Farah Abdelgawwad vanno i complimenti da parte dei docenti, dei compagni e di tutta la scuola, con l’augurio che questo importante traguardo sia soltanto il primo di molti altri successi futuri.
